Poesie di guerra

la vecchia Menzogna:
Dulce et decorum est
Pro patria mori.

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Wilfred Owen

Poesie di guerra

1914
Scoppiò la guerra: un rovinoso Inverno
il mondo avvinghia in grande oscurità.
Il turpe uragano, che Berlino ha per centro,
su tutt’Europa infuria, lacerando
le vele del progresso. Rotte o ammainate
le insegne dell’Arte. Piange il verso. Incombe
carestia d’ingegno e sentimento.
Scarso è il vino dell’amore. Spinto in basso,
putrefà il grano dell’umano Autunno.
Dopo che infatti in Grecia fiori Primavera
e un’Estate gloriosa a Roma rifulse,
venne dolce l’Autunno, col raccolto in casa,
un’età grande e lenta, ricca d’ogni abbondanza.
Ma per noi, ora, duro Verno e il bisogno
di gettare, per la Primavera, sangue, non semi

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