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Adam Fathi – Bianchezza

Adam Fathi
Tunisia
Bianchezza
Nei corridoi c’è un tappeto inutile per la preghiera
nei corridoi c’è qualcosa d’infantile, spezzata e bella,
nei corridoi c’è un antico mulo che beve e una macchina
nei corridoi c’è una corda sottile per stendere il bucato
accarezzata da una donna credula
nei corridoi c’è dolcezza
e gente schedata nei giornali e per categorie
nei corridoi ci sono i nostri figli che stanno uccidendo
e dicono: viva la Patria!
Nei corridoi chi?
Chi è rimasto fuori?
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Adam Fathi – Tunisia – Bianchezza

Adam Fathi
Tunisia
Bianchezza
Nei corridoi c’è un tappeto inutile per la preghiera
nei corridoi c’è qualcosa d’infantile, spezzata e bella,
nei corridoi c’è un antico mulo che beve e una macchina
nei corridoi c’è una corda sottile per stendere il bucato
accarezzata da una donna credula
nei corridoi c’è dolcezza
e gente schedata nei giornali e per categorie
nei corridoi ci sono i nostri figli che stanno uccidendo
e dicono: viva la Patria!
Nei corridoi chi?
Chi è rimasto fuori?

Abdelwahab Meddeb – Bande di bambini orfani escono

 

Abdelwahab Meddeb
Tunisia

 

Bande di bambini orfani escono

 

Bande di bambini orfani escono
da ogni buco di questa terra
che mi sarebbe doloroso scindere
lungo le linee che ti dividono ferito
ó paese che una delle tue lingue straniere
chiama «le isole»’, arcipelago di porti
argina le tue possenti onde, enumera i tuoi fossili
amplia lo spazio tra le tue tregue
accogli tra le cesure i tuoi
tutti i tuoi, di ogni orizzonte
accorda loro la quotidiana serenità
affinché torni l’innocenza
tra figlio e figlia tra padre e madre
ed essi ascoltino infine la musica del mondo.

Mourad Kanzari, – Tentavano di scappare

Mourad Kanzari,
Tunisia

Tentavano di scappare

c non potevano,
tentavano di morire
non volevano.
Sull’epitaffio è scritto che sono martiri.
Tentavano di resuscitare
e rivivono.
Sull’epitaffio è scritto
che sono fantasmi.

Mourad Kanzari, – Giorni carcerati

Mourad Kanzari,
Tunisia

Giorni carcerati

Giorni carcerati
giorni liberati.
Oggi festa
domani tristezza,
oggi invecchiato
domani neonato,
carcerato, liberato.
Oggi il tempo spaventato
in un desertico prato.