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Walt Whitman – L’ultima invocazione

Walt Whitman

L’ultima invocazione

Alla fine, dolcemente,
dalle mura di questa casa possentemente fortificata,
dai ganci di serrature solide, dalla guardia di porte ben chiuse,
lascia che io mi espanda.

Lasciami scivolare fuori senza rumore
con chiavi di tenerezza gira le serrature – con un sussurro
apri le porte, o anima.

Dolcemente – non essere impaziente
(forte è la tua presa, carne mortale,
forte è la tua presa, amore).

Emanuele Coniglio – Invocazione alla pace

Emanuele Coniglio
Invocazione alla pace
(Nata visitando gli ossari di guerra che si profilano dallo Stelvio al mare)

E scorreva il Piave
nella resistenza dell’argine,
che fu trincea alla furia nemica.
E titana epopea fu lo sbalzo
alla riscossa della gioventù, credente in
te, o Piave sacro.
Risuonò allora e rivive ancora,
Vittorio Veneto — memore traguardo
d’immane guerra — redenta terra
dallo Stelvio al mare.
I sopravvissuti, nella visione di tumuli
e croci, implorano pace agli orrori
della guerra.
Innalziamo a Te, Dio, accorata prece
per i morti, per i vivi.
Esaltano i monumenti il valore,
ma lasciano a chi li vede lo spettro
della guerra, e il fiato spento a lutto
è gran dolore per gioventù che muore.
Monti e piane che videro in tortuose strade,
cigolare carri armati e macchine infernali,
e borghi e campi calpestare,
videro i vivi e i morti!
Disseminati dalle sanguinanti guerre
Nelle vicine e lontane terre — innumeri croci.
Invano le voci deprecano cruenti eccidi.
Le steli, animate dal plenilunio,
appaiono nel biancor del marmo
e par che lancino dall’etere,
l’orgasmo umano — Pace — Pace.

Cianciane (Ag), 1958

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Tratto da

Poesie dal fronte

Walt Whitman – L’ultima invocazione

Walt Whitman

L’ultima invocazione

Alla fine, dolcemente,
dalle mura di questa casa possentemente fortificata,
dai ganci di serrature solide, dalla guardia di porte ben chiuse,
lascia che io mi espanda.

Lasciami scivolare fuori senza rumore
con chiavi di tenerezza gira le serrature – con un sussurro
apri le porte, o anima.

Dolcemente – non essere impaziente
(forte è la tua presa, carne mortale,
forte è la tua presa, amore)