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Davide Maria Turoldo – O giorni miei…

Davide Maria Turoldo

O giorni miei…

Solo a sera m’è dato
assistere alla deposizione
della luce, quando
la vita, ormai
senza rimedio, è perduta.

Mio convoglio funebre
di ogni notte: emigrazione
di sensi, accorgimenti
delle ore tradite, intanto
che lo spirito è rapito
sotto l’acutissimo arco
dell’esistenza: l’accompagna
una musica di indicibile

silenzio.

Invece dovere
ogni mattina risorgere
sognare sempre
impossibili itinerari.

David Maria Turoldo – I giorni del rischio

David Maria Turoldo
I giorni del rischio

Torniamo ai giorni del rischio,
quando tu salutavi a sera
senza essere certo mai
di rivedere l’amico al mattino.
*
E i passi della ronda nazista
dal selciato ti facevano eco
dentro il cervello, nel nero
silenzio della notte.
*
Torniamo a sperare
come primavera torna
ogni anno a fiorire.
*
E i bimbi nascano ancora,
profezia e segno
che Dio non s’è pentito.
*
Torniamo a credere
pur se le voci dai pergami
persuadono a fatica
e altro vento spira
di più raffinata barbarie.
*
Torniamo all’amore,
pur se anche del familiare
il dubbio ti morde,
e solitudine pare invalicabile

Don Janni Sabucco Ci sono giorni della memoria

Don Janni Sabucco
Ex parroco di Forte dei Marmi
Ci sono giorni della memoria
Ci sono giorni della memoria
Che non entrano in nessun astuccio.
Non sono amuleti
Ma una colonna di fumo e di lezzo.
Se è vero che il verme tagliato a metà
Perdona il vomere perché diventa due,
Uomini, donne e bambini di s. Anna
Siete raddoppiati.
E la giostra degli anni non vi ha spenti
Non per il nome di strade
Stampate di passi e di uggia
Che la Versilia vi ha dato,
Ma perché il vostro ossario
È la cima più alta dei monti apuani.
Dopo abbiamo attraversato stagioni
In una terra libera e più giusta
Ma iniziata da quel 12 agosto di attila.
Crescerete di statura anche nel futuro
Sappiamo che
La prima creatura di dio è stata la luce
E il rogo nel solleone
Sulla piazza della chiesa
È luce pasquale:
E mai nascerà il muschio sopra di voi
Che attendete in 560
Sotto un’unica pietra

Sipho Sepamila – Al giorno, il giorno

Sipho Sepamila

Al giorno, il giorno

Venerdì
nuovo giorno
giorno di Pagamento
misura del mio lo

Gioco
delle grida ammorbano le mie paure

Sabato
Giorno di eroi

Senza un soldo
Acclamerò
Alzerò questa voce entusiasta
Sino a diventar roca

Domenica
giorno di preghiera
farò appassire il dolore
Lancerò grida
in lode

Preda
di una promessa di cammino
sino alla fine del mondo
Al giorno
al giorno

Giorgio Berniero – Gianni Guarnieri Quaranta giorni di Libertà

Giorgio Berniero – Gianni Guarnieri
Quaranta giorni di Libertà

Quaranta giorni di libertà,
il sole in cielo si era fermato,
piccolo mondo pieno d’amore
di vita, di speranza e verità.
Quaranta giorni di libertà.

Dentro il nostro cuore era già domani,
tutti i nostri canti che rubava il vento.
Spuntava in mezzo ai sassi di quei monti
l’albero della nuova primavera,
di fronte al cielo nero che avanzava.
Era la nostra giovane bandiera,
che fiera sventolava,
quella vera no, non la spezzava.

Quaranta giorni di libertà,
il sole in cielo si era fermato,
piccolo mondo pieno d’amore
di vita, di speranza e verità,
quaranta giorni di libertà.

Spesso dentro il cuore normale è niente,
tanti nostri sogni che ha rubati il tempo.
Quell’albero ha trent’anni ed è cresciuto,
alla sua ombra è comodo restare
però dà tante foglie e pochi frutti.
Svegliati ancora, troppo c’è da fare,
se resti lì a guardare,
l’albero che hai piantato può morire.

Quaranta giorni di libertà,
il sole in cielo si era fermato,
piccolo mondo pieno d’amore
di vita, di speranza e verità,
quaranta giorni di libertà,
quaranta giorni di libertà,
quaranta giorni di libertà

A. Sinkova – I giorni più belli

A. Sinkova,

.

I giorni più belli


Vorrei andare da sola
incontro a gente migliore,
non so, forse, verso l’ignoto,
dove nessuno uccide.
Forse vi arriveremo in tanti
all’agognata mèta;
quanti? Forse in mille, ma avanti,
andiamo in fretta!

ragazza cecoslovacca

sfuggita ai campi di concentramento