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Charles Baudelaire – Armonia della sera

Charles Baudelaire

Armonia della sera

Ecco giungere il tempo in cui, fremente sullo stelo,
come un incensiere fumiga ogni fiore;
nell’aria della sera profumi e suoni danzano;
valzer malinconico e languida vertigine!

Come un incensiere fumiga ogni fiore;
come un cuore afflitto il violino freme;
valzer malinconico e languida vertigine!
Il cielo è triste e bello come un’urna d’’oro.

Come un cuore afflitto il violino freme,
un cuore generoso che odia il nulla immenso e nero!
Il cielo è triste e bello come un’’urna d’’oro;
è annegato il sole nel suo sangue denso.

Un cuore generoso, che odia il nulla immenso e nero,
recupera ogni vestigia dal passato luminoso!
È annegato il sole nel suo sangue denso
il tuo ricordo in me brilla come un ostensorio!

Charles Baudelaire Armonia della sera


Charles Baudelaire

Armonia della sera

Ecco giungere il tempo in cui, fremente sullo stelo,
come un incensiere fumiga ogni fiore;
nell’’aria della sera profumi e suoni danzano;
valzer malinconico e languida vertigine!

Come un incensiere fumiga ogni fiore;
come un cuore afflitto il violino freme;
valzer malinconico e languida vertigine!
Il cielo è triste e bello come un’’urna d’’oro.

Come un cuore afflitto il violino freme,
un cuore generoso che odia il nulla immenso e nero!
Il cielo è triste e bello come un’’urna d’’oro;
è annegato il sole nel suo sangue denso.

Un cuore generoso, che odia il nulla immenso e nero,
recupera ogni vestigia dal passato luminoso!
È annegato il sole nel suo sangue denso …
il tuo ricordo in me brilla come un ostensorio!

Charles Baudelaire – Armonia della sera

Charles Baudelaire
Armonia della sera
Ecco giungere il tempo in cui, fremente sullo stelo,
come un incensiere fumiga ogni fiore;
nell’’aria della sera profumi e suoni danzano;
valzer malinconico e languida vertigine!

 

ome un incensiere fumiga ogni fiore;

come un cuore afflitto il violino freme;
valzer malinconico e languida vertigine!
Il cielo è triste e bello come un’’urna d’’oro.

 

Come un cuore afflitto il violino freme,

un cuore generoso che odia il nulla immenso e nero!
Il cielo è triste e bello come un’urna d’oro;
è annegato il sole nel suo sangue denso.

 

Un cuore generoso, che odia il nulla immenso e nero,

recupera ogni vestigia dal passato luminoso!
È annegato il sole nel suo sangue denso …
il tuo ricordo in me brilla co ostensorio!

Massimo Bontempelli – L’ubriaco 14 Armonia

L’ubriaco: 14. Armonia
Massimo ßontempelli

 Sull’angolo del Corso

c’era un fioraio coi vetri grandi
scoppiano i fasci dei fiori a rovesci
giallo rosso sotto le lampade
lucide o il sole
festivo.
Ma perché
dal parapetto
spuntano schizzi grumi di sangue
proprio su me?
E pezzi di cervello
scivolare come le lumache
è arrivato fin giù il più grosso
molle bianco filettato di rosso
come un garofano.
I vasi di vetro
erano altissimi e stretti
oh alti alti
più alti d’una trincea.
Sdraiamoci — via — affondiamoci
in mezzo al mestruo dei solchi.
Sfòrzati di pensare
al fioraio sull’angolo del Corso
rose spasimano garofani bruciano
odore dei giacinti in delirio.