Nicola Jonkov Vapzarov – Spagna cosa eri tu per me

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Nicola Jonkov Vapzarov
(Bulgaria)
SpagnaCos’eri tu per me?
Solo un paese sperduto di cavalieri e altipiani.
Cos’eri tu per me?
Solo il fuoco di un amore crudele e selvaggio
che s’inebria di sangue e di coltelli
balenanti, di canzoni e di chitarre,
di passione, di gelosia e di salmi.
*
Ma ora tu per me sei la sorte,
per me sei il destino.
Senza esitare anch’io prendo parte
alla tua lotta per la libertà.
*
Ora ardo e mi rallegro
per ogni successo della tua lotta
e credo nella tua giovane forza,
in essa ho trasfuso anche la mia.
*
Ora mi batto sino alla vittoria
accovacciato nei nidi di mitragliatrice,
per le vie di Toledo
*o sotto le mura di Madrid.
*
Un operaio in tuta blu
mi giace colpito accanto
e sotto il berretto abbassato
scorre, scorre il suo sangue.
*
E sangue mio quello,
che mi scorre impetuoso nelle vene
e io conosco questo amico
delle fonderie di Lancaster:
*
laggiú noi due, con la pala,
abbiamo lavorato alla stessa caldaia
e non c’era muro
che frenasse i nostri giovanili desideri…
*
Dormi, amico, dormi sereno
sotto la bandiera insanguinata.
Il tuo sangue è entrato nel mio sangue
E adesso penetra in tutta la terra.
*
Questo sangue ora scorre
nelle officine, di città in città,
gita, sommuove, trascina
i villaggi in una marcia comune
*
di tenace speranza,
di coraggio e di lavoro,
di dura fatalità,
di libertà che è sangue.
*
E questo sangue innalza barricate,
versa ardimento nelle vene,
urla di gioia furente:
Nostra è Madrid,.Madrid è nostra!
*
E’ nostra la terra. Non temere, compagno:
ogni più piccola parte è nostra.
Sotto il cielo meridionale
dormi e credi: credi in noi!

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