Marina Cvetaeva – L’Emigrante

Marina Cvetaeva

L’Emigrante

Tra voi: tra soldi, saldi, case, dosi,
tra dame e doti, ‘
senza intese, pretese, preso sempre
per altri –

la primavera sotto le falde – perso sempre
di vista: in volo!
tremolo sospeso di usignolo – uno
solo, qualunque: eletto!

Timido – sempre in punta di piedi
mai leccati. Smarrito
tra ore, ere, empori:
Dio in un postribolo.

È in più. È – di lassù! Prega
altri dei. Nemico
del patibolo. Tra stracci di valute e visti –
esule di Vega.
79
Annunci

I commenti sono chiusi.