Giuseppe Benincasa – Episodio di guerra

Giuseppe Benincasa
Episodio di guerra

Ella gli diede una crocetta nera,
di maggio, in un tramonto, sul finir:
Tieni, gli disse in torno di preghiera,
la mamma la baciò, prima di morire!

Egli le diede una medaglia bruna,
conquistata sui campi dell’onore:
"Quando a lutto sarà la mia fortuna,
ti ricordi di me dolce tesoro"

Nella casetta bianca, a piè del monte
sbocciò l’idillio, triste fior d’avello,
fra il mormorio dei pini e della fonte,
chiuso, segreto, come in un castello!

Nella valle natia, dei rovi al folto,
due volte l’usignolo fece il suo nido…
Quand’ella triste, con la morte in volto,
di nuova pugna udì, crudele, il grido…

E in un tramonto, ch’era tutto rosso,
il suo fido partir vide… esitante…
D’amaro pianto l’esíl petto scosso,
con l’occhio lo seguì muta, tremante!

E poi venne l’inverno! La casetta
sembrò più triste… poi cadde la neve…
Brulla, la terra fu dal gelo stretta!
Per molte intorno, oh che silenzio greve
!
Ed ella attese invan… La desiata busta
non venne: il core agonizzò…
e la sedusse alter l’oscura grata
d’un convento vicina "Lì pace avrò!"

Così pensando e così smorta in viso,
varcò la soglia di quel luogo pio,
con l’occhio in pianto alla medaglia affiso,
pace, disse, o Signore! Pace ed oblio!

Cascan l’ultíme foglie… il dì, morente,
d’ombre velava i campi di battaglia…
S’udía, lontan, su per il monte ardente,
il secco crepitio della mitraglia!

È notte! Alla corsia dell’ospedale
vi è qualcuno che muore e un nome implora!
Una suora sta dritta al capezzale
di chi, morendo, vuol veder l’aurora!

Due sguardi, aneli, accesero il sorriso
di due stelle lucenti al firmamento!
Un lembo si scoprì di paradiso…
Fiorir rose sui morti in un momento!

La suora riconobbe la crocetta,
ch’era li, su quel petto insanguinato!
A ricordar la sua bianca casetta
i sogni, le carezze del passato!

Il morente, che ancor della mitraglia
sentia vicin lo scoppio senza resa,
riconobbe la sua bruna medaglia,
al pio rosario della suora appesa!…

La suora si curvò, gelida in core,
fu lungo il bacio, breve l’agonia…
la storia di quel triste amore…

Poi ritornò più fredda la corsia

Tratto da
Poesie dal fronte
Nodo Libri

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