David Maria Turoldo – I giorni del rischio

David Maria Turoldo
I giorni del rischio

Torniamo ai giorni del rischio,
quando tu salutavi a sera
senza essere certo mai
di rivedere l’amico al mattino.
*
E i passi della ronda nazista
dal selciato ti facevano eco
dentro il cervello, nel nero
silenzio della notte.
*
Torniamo a sperare
come primavera torna
ogni anno a fiorire.
*
E i bimbi nascano ancora,
profezia e segno
che Dio non s’è pentito.
*
Torniamo a credere
pur se le voci dai pergami
persuadono a fatica
e altro vento spira
di più raffinata barbarie.
*
Torniamo all’amore,
pur se anche del familiare
il dubbio ti morde,
e solitudine pare invalicabile

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