Hejar – Il nostro destino

Hejar
Il nostro destino

Ai nostri oppressori, tutta la ricchezza del petrolio.
A noi, neppure quel poco che serve
per alimentare la lampada nelle nostre notti oscure.
Gli stranieri nel nostro paese
si sono ingozzati, saziati del nostro patire.
E noi, noi poveri, infelici, miserabili
trasciniamo brevi esistenze di terrore.
Vietata a noi la lingua materna.
Vietato a noi respirare.
Massacrati i nostri giovani, a migliaia e migliaia.
Desiderare la libertà, chiedere la libertà
è diventato un crimine per noi,
i Kurdi.

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