Nazik al–Mala’ika – Grazie al dolore

Nazik al -Mala’ika

Grazie al dolore

Grazie del dolore

che rende i nostri cuori più delicati e forti.

Grazie al piombo

che c’insegna il valore del canto

e ci ricorda l’appuntamento fuggente e il bacio dimenticato.

Grazie alle prigioni

che fan tornare alla mente l’azzurro del

cielo e il tocco delle erbe vaghe.

E grazie al mondo…

sui suoi aspetti più neri scriviamo questi incliti poemi.

Grazie a Nerone, a Caligola, a Hiroshima,

alla cella sbarrata e alla croce uncinata,

alle bare, alle epidemie, ai cancri del sangue;

essi ci ricordano la vita che fu… e gli imminenti oblii.

Grazie agli incubi –

dice l’uomo timoroso –

essi aprono le strade chiuse e guidano al tempo pacifico.

E grazie alla notte

che i volti dei tiranni rende più laidi e neri.

Ai pugnali schifosi e alle zanne ben

fisse.

E grazie al pianto…

E grazie ai nazisti e ai tribunali dell’inquisizione… e a Ponzio Pilato.

E grazie al mio cuore…

che continua ad amarvi.

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