Mordecai Gebirtig – La nostra primavera

 

27 GENNAIO
Mordecai Gebirtig
La nostra primavera
Primavera negli alberi, nei campi, nei boschi,
Ma qui, nel ghetto, fa freddo ed è sempre autunno,
Ma qui, nel ghetto, tutto è desolazione e tristezza,
Come una casa in lutto – abitata dal dolore.
Primavera! Fuori i campi sono stati seminati,
Qui, intorno a noi, cresce solo la disperazione,
Qui, intorno a noi, crescono solo mura presidiate,
Sorvegliate, come in una prigione, nella notte più scura.
E’ Primavera, di già! Presto sarà maggio,
Ma qui, l’aria è gonfia di polvere da sparo e piombo.
La morte miete di continuo con la sua falce insanguinata
Un gigantesco cimitero – la terra.

 

Mordecai Gebirtig, autore di poesie e canzoni in Yiddish, era nato nel 1877 a Cracovia, in Polonia. Gebirtig fu confinato nel ghetto di Cracovia nel marzo 1942 e scrisse “La nostra primavera” nell’aprile dello stesso anno. Le parole descrivono la desolazione e la disperazione della vita nel ghetto.

I commenti sono chiusi.