Tu Fu Poeta Cinese

Tu Fu
Poeta Cinese

Non che io ami i fiori al punto di morirne.
Ciò che temo: bellezza spenta, vecchiaia prossima!
Rami carichi si spezzano: caduta dei fiori in grappoli.
Tenere gemme si consultano, e si aprono con dolcezza.

Sponda dalle erbe sottili. Brezza leggera.
Barca con l’albero che vacilla nella notte.
Caduta delle stelle: subito s’apre la pianura.
Sorge la luna, a precipitare le onde del fiume.
La fama viene solo dalle opere scritte?
Vecchio e malato, il mandarino deve farsi da parte.
Sempre errabondo, a che posso somigliare?
– Gabbiano delle sabbie, tra cielo e terra!

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